Patto di Corresponsabilità

La Scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della Società civile, è responsabile della qualità delle attività didattico-educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
Nella comunità scolastica si desidera instaurare e coltivare rapporti umani positivi e sereni, improntati sulla fiducia, sul rispetto, sulla collaborazione e sulla comprensione reciproca, facendo prevalere il buon senso per dirimere eventuali piccole questioni; ciò riguarda anche il rapporto fra scuola e famiglia.

La scuola, attraverso i docenti ed il personale ATA, è garante della sicurezza dei bambini e dei ragazzi affidati alla scuola stessa.
Nei confronti degli alunni gli insegnanti sono impegnati a: dare indicazioni ed istruzioni precise agli studenti su ciò che viene loro richiesto e accertare che esse siano state capite, esprimersi con un linguaggio adeguato e comprensibile a tutti gli alunni, rispettare ogni studente, assumendo sempre un atteggiamento positivo e di fiducia, anche quando lo studente sbaglia, utilizzando in modo educativo gli interventi correttivi e di rimprovero sugli eventuali comportamenti scorretti degli studenti, individuare, rispettare e valorizzare le diversità che caratterizzano gli allievi, responsabilizzare la classe ad una partecipazione attiva verso le proposte formative. Gli insegnanti si impegnano, in solido con le famiglie, nell’avviare gli allievi ad un metodo di studio e ad una organizzazione del proprio tempo in funzione del lavoro da svolgere, verso una sempre maggiore autonomia e responsabilità dello studente.

Il genitore è chiamato a: conoscere l’offerta formativa, esprimere pareri e proposte, collaborare nelle attività e con i docenti, rispettare le regole stabilite dalla Scuola nel rispetto del valore formativo della scuola. Le assenze devono essere sempre giustificate sul diario dai genitori, nella fattispecie, per la scuola secondaria, dal genitore che ha depositato la firma.
I genitori collaboreranno con gli insegnanti controfirmando tutti gli avvisi e verificando quotidianamente che i propri figli abbiano tutto l’occorrente per l’attività scolastica e che svolgano i compiti assegnati. In caso di assenza, soprattutto se prolungata, essi si preoccuperanno di contattare gli insegnanti per informarsi sulle attività svolte durante l’assenza stessa.
I genitori sono responsabili, dal punto di vista educativo, dell’operato dei propri figli a scuola.

L’orario scolastico è interamente coperto dall’organizzazione della Scuola: non è necessario che i genitori contino su mezzi personali quali i cellulari in dotazione dei propri figli quando vanno a scuola. Il loro utilizzo è di ostacolo al regolare e sereno svolgimento della attività didattiche e può creare pericolo nel far circolare messaggi e immagini diseducative.
A SCUOLA, pertanto, È VIETATO UTILIZZARE IL CELLULARE, VIDETELEFONINI E ALTRI DISPOSTIVI ELETTRONICI PERSONALI, in quanto essi non rientrano nel materiale didattico. In caso contrario il cellulare o altro dispositivo elettronico personale sarà trattenuto dall’insegnante e riconsegnato ai genitori. Sono fatte salve situazioni in cui sia autorizzato l’utilizzo di detti dispositivi (es. manifestazioni e feste scolastiche).
In considerazione del fatto che sovente vengono segnalati dai media nazionali episodi di un uso improprio del cellulare e di internet con la diffusione di immagini, filmati e suonerie pericolosi o lesivi della privacy (violenza fisica e verbale, pornografia, situazioni che ledano la dignità personale …) le famiglie sono invitate a controllare periodicamente computer e cellulare / dispositivo elettronico personale dei propri figli.
L’abbigliamento a scuola deve essere adeguato sia all’ambiente scolastico sia alle specifiche attività, come quelle di educazione fisica in palestra o le attività extrascolastiche; ciò in funzione di sani motivi igienici ed educativi.
A scuola si porrà particolare attenzione:

  • alla frequenza regolare delle lezioni,
  • al rispetto delle consegne e allo svolgimento dei compiti; d’altro canto si eviterà di dare un carico eccessivo di compiti e si cercherà di non assegnare compiti da un giorno all’altro, per quanto possibile; comunque il mancato svolgimento dei compiti dovrà essere motivato sul diario;
  • al comportamento tenuto dagli alunni nei confronti degli insegnanti, dei compagni, del Dirigente e del personale scolastico;
  • al linguaggio utilizzato ed anche al decoroso abbigliamento;
  • al rispetto del Regolamento d’Istituto e delle linee programmate nel Piano dell’Offerta Formativa;
  • al corretto utilizzo delle attrezzature e degli arredi scolastici;
  • al corretto utilizzo del cellulare e di altri dispositivi elettronici personali.

L’inosservanza delle norme disciplinari sopra citate comporta, nell’ordine: il richiamo verbale, il richiamo scritto, l’annotazione sul registro di classe, la notifica sul diario alle famiglie, la convocazione dei genitori, il ritiro del materiale personale inopportunamente utilizzato a scuola, provvedimenti disciplinari specifici che possono prevedere l’allontanamento dell’allievo dalla scuola o dalle attività con i compagni fino ad un massimo di tre giorni.
Le sanzioni sono sempre temporanee e proporzionate alla gravità dell’infrazione e all’eventuale recidiva; esse si ispirano alla riparazione del danno e possono prevedere la conversione in attività utili alla comunità.
I genitori si assumono l’impegno di rispondere direttamente dell’operato dei propri figli in caso di danni ad altre persone, strutture e arredi, o in generale in caso di violazione dei doveri richiamati dal Regolamento di Istituto.
I genitori possono ricorrere al Comitato di Garanzia dell’Istituto per eventuali giustificazioni dell’operato dei propri figli in caso di sanzioni disciplinari che prevedano l’allontanamento dalla scuola.
I genitori saranno tempestivamente informati del comportamento irregolare del proprio figlio a scuola, in quanto esso potrebbe essere in trasgressione di regole date anche in famiglia e che la famiglia intende vadano rispettate sempre: essa quindi non sarà tenuta all’oscuro di accadimenti non conformi alle aspettative nei confronti dei propri figli.

La Scuola e la Famiglia si impegnano a sviluppare il dialogo, utilizzando positivamente tutte le occasioni disponibili al fine di dare continuità alle linee educative.

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