Obiettivi

ObiettiviTrattandosi di Istituto Comprensivo, diversi sono gli obiettivi specifici che hanno i tre diversi ordini di scuola, pur avendo tutti la finalità dello sviluppo dell’autonomia, dell’identità, della competenza e della cittadinanza dell’alunno, ossia la sua crescita umana, sociale e culturale, in una parola: il successo formativo.

Quest’anno la programmazione educativa di Istituto mirerà al raggiungimento dei seguenti obiettivi comportamentali, dai quali poter partire per la rielaborazione del curricolo verticale.

Alla luce della ricerca svolta dai Docenti della Scuola dell’Infanzia di Corio in collaborazione con le famiglie dei bambini di tre anni, nel periodo aprile-giugno 2013, attraverso cui è stato condiviso che “la Scuola non è un parco-giochi”, bensì una successione di contesti diversi con attività e finalità specifiche, si stabilisce di dare importanza prioritaria e trasversale ai seguenti obiettivi educativi, propedeutici rispetto a quelli elencati dopo, da perseguire da parte degli alunni a partire dalla scuola dell’infanzia e raggiungere entro il termine della scuola secondaria di primo grado, in collaborazione con le famiglie:

  • Capacità di stare seduti, di stare fermi, ad ascoltare in silenzio, senza interrompere;
  • Capacità di alzare la mano prima di parlare, rispettare il proprio turno, ascoltare gli altri;
  • Capacità di lavorare in silenzio, senza fretta, con impegno e precisione;
  • Capacità di rispettare le cose proprie e altrui (raccogliere ciò che cade, riordinare).

Sarà fondamentale coltivare la capacità di comunicare per capirsi. Pertanto lo sfondo integratore dell’attività didattica sarà: la valorizzazione delle potenzialità di ciascuno nel rispetto delle regole della convivenza civile e dei ruoli educativi complementari degli insegnanti e dei genitori.

Consci della specificità e della necessaria interconnessione e collaborazione fra il ruolo educativo e formativo degli insegnanti ed il ruolo genitoriale delle famiglie degli alunni, si auspica di promuovere e favorire: il rispetto e la valorizzazione della professionalità dei docenti utilizzando al meglio gli incontri collegiali ed i colloqui individuali per far comprendere le finalità essenziali della scuola e delle sue regole, nonché l’indispensabilità di una partecipazione attiva e responsabile da parte delle famiglie stesse alla vita scolastica.

Si confermano i seguenti macro obiettivi primari su cui si fonda l’azione educativa e didattica e rispetto ai quali gli obiettivi prima evidenziati sono propedeutici:

  • Sviluppo dell’Autonomia insieme con Socializzazione
  • Crescita della Responsabilità
  • Sviluppo della Cittadinanza consapevole e del senso di appartenenza /cittadini del mondo
  • Metodo di lavoro e atteggiamento verso l’esperienza scolastica per favorire lo sviluppo delle competenze

Gli obiettivi saranno graduati a seconda dell’età degli alunni, dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado.

Le programmazioni didattiche e le programmazioni di plesso e di interplesso, le programmazioni dei Consigli di Classe ed i piani di lavoro dei docenti analizzano più in profondità gli aspetti del “Contratto formativo” (Vedasi la Carta dei Servizi – Area Didattica).
Possiamo considerare il contratto formativo come la dichiarazione dell’operato della scuola.

Esso si stabilisce, in particolare, tra il docente e l’alunno, ma coinvolge l’intero Consiglio di Classe / Interclasse / Intersezione e la classe o sezione, gli Organi Collegiali, i genitori, gli Enti esterni preposti od interessati al servizio scolastico.

Si confida in un maggiore riscontro ed in una migliore collaborazione da parte di tutti i genitori, per realizzare le iniziative programmate, raggiungere gli obiettivi educativi condivisi, nel rispetto delle regole stabilite.

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